Come funziona la mediazione civile

Scopri come si svolge la mediazione civile in Italia. Dalla fase di avvio alla conclusione, ti guidiamo attraverso ogni passaggio. La mediazione obbligatoria si svolge innanzi a un organismo di mediazione accreditato dal Ministero della Giustizia come Camera di Mediazione Nazionale o Concordia Mediazioni.

La procedura di mediazione dura in media 3 mesi prorogabili di altri 3 mesi e si svolge in tre fasi:

Fase di avvio

Le parti depositano presso l’organismo di mediazione un’istanza di mediazione, nella quale indicano i propri dati identificativi, l’oggetto della controversia e accettano il regolamento dell’organismo, impegnandosi a tenere una condotta conforme alla sede conciliativa e a mantenere riservate le informazioni apprese durante gli incontri.

Fase di mediazione vera e propria

Le parti si incontrano dinanzi al mediatore competente e specializzato che le aiuta a esplorare diverse ipotesi di soluzione per trovare un accordo conciliativo.

Fase di conclusione

Le parti sottoscrivono un accordo vincolante oppure il mediatore attesta il mancato accordo e la mediazione si conclude con esito negativo. Il verbale attestante la conclusione con esito negativo della mediazione consente alle parti di adire la giustizia ordinaria.

I vantaggi della mediazione obbligatoria

Riduzione dei costi

I procedimenti giudiziari possono comportare costi legali significativi. La mediazione obbligatoria offre un’alternativa più economica, riducendo i costi legali e amministrativi per tutte le parti coinvolte.

Risparmio di tempo

I tempi di risoluzione delle controversie giudiziarie possono essere lunghi e imprevedibili. La mediazione obbligatoria, invece, permette alle parti di avere un maggiore controllo sui tempi, accelerando il processo di risoluzione.

Preservazione delle relazioni

La mediazione obbligatoria favorisce un clima di collaborazione e consenso. Le parti coinvolte mantengono un maggiore controllo sulla situazione e sono più propense a preservare le relazioni, sia personali che commerciali.

Eliminazione dell’alea giudiziale

L’accordo di mediazione potrebbe non soddisfare pienamente le aspettative delle parti ma sono pur sempre frutto di reciproche concessioni negoziate delle parti stesse che eliminano il rischio di subire una sentenza imposta dal giudice che decide secondo diritto e non tiene conto degli equilibri e dei motivi che invece emergono in mediazione.

Premialità

Sono riconosciute esenzioni fiscali e credito di imposta per le indennità versate all’organismo di mediazione.